INTRODUZIONE

Il "CENTRO SPOSI PAPILLON" è da sempre specializzato in abiti per la sposa e lo sposo, abiti da cerimonia, bomboniere, liste nozze e articoli da regalo.
Nella sua lunga attività ha seguito e supportato moltissime coppie di futuri sposi, consigliandole con professionalità ed esperienza in tutte le scelte inerenti la cerimonia e nella realizzazione di un prestigioso corredo domestico.
Chi lavora in questo settore conosce bene le difficoltà di quanti si accingono a sposarsi: le mille cose da fare, i piccoli e grandi problemi, che a volte possono turbare questo momento tanto bello ed emozionante.
Per ridurre al massimo ogni inconveniente sarà senz'altro utile a chi decide di sposarsi un quadro il più possibile completo su tutto ciò che c'è da fare ai fini di un'organizzazione più semplice e di sicuro successo.
Organizzare un matrimonio di classe non è impresa impossibile, ma neppure improvvisabile. Richiede concentrazione, metodo, nonché qualche indirizzo sicuro.
Ecco allora l'idea di offrire una serie di consigli pratici, di indicazioni sui servizi cui ci si può rivolgere, di notizie sul matrimonio e tutto ciò che vi ruota intorno: informazioni di carattere legale e burocratico, norme di bon ton, ma anche tradizioni da rispettare e curiose credenze popolari.

PROMEMORIA

Il periodo che precede le nozze è contrassegnato da una mole di incombenze destinate a crescere man mano che ci si avvicina al grande giorno.
Per evitare che le troppe cose da fare si sovrappongano bisognerà stabilire un programma di massima con tutte le scadenze da rispettare.

- Decidere la data del matrimonio (10-12 mesi prima)
- Prenotare il ristorante
- Programmare gli acquisti per l'arredo della casa
- Prenotare i responsabili del servizio fotografico e delle riprese video
- Scegliere i testimoni
- Prenotare la chiesa (iscriversi ad eventuali corsi prematrimoniali)
- Sottoporsi ad eventuali visite mediche prematrimoniali
- Provare e scegliere gli abiti per la cerimonia
- Richiedere in comune e in parrocchia i certificati necessari
- Stampare partecipazioni, inviti, biglietti per bomboniere e ringraziamenti ( 4 mesi prima)
- Scegliere le bomboniere
- Spedire le partecipazioni (2 mesi prima)
- Consegnare la lista di nozze ai negozi scelti e comunicarlo agli invitati
- Prenotare il viaggio di nozze
- Scegliere e fedi
- Iniziare il trattamento estetico: dieta e maschere di bellezza (1 mese prima)
- Prenotare un professionista per glia addobbi floreali
- Definire il menù e i posti degli invitati; scegliere la torta
- Scegliere le letture da fare in chiesa
- Prendere accordi per la musica (in chiesa e al ristorante)
- Prenotare l'auto nuziale
- Prenotare parrucchiere ed estetista
- Organizzare i due rinfreschi da allestire nelle rispettive case il giorno delle nozze
- Acquistare i confetti
- Festa di addio al celibato e al nubilato (una settimana prima)
- Preparare il guardaroba per il viaggio
- Ritirare l'abito (uno o due giorni prima)

LE PUBBLICAZIONI

E' auspicabile che la coppia di futuri sposi si preoccupi almeno tre mesi prima di recuperare tutti i documenti necessari per assolvere le pratiche burocratiche.
Se ci sposa con rito religioso il matrimonio verrà automaticamente registrato allo stato civile, non vale invece il contrario.
In entrambi i casi è necessario presentare una serie di documenti per effettuare le pubblicazioni.

LE PUBBLICAZIONI

Con il termine pubblicazioni si indica la pubblica affissione di un foglio recante le generalità dei due promessi sposi, le generalità dei genitori, la loro professione, il luogo in cui avranno luogo le nozze.
Tale pubblicazione viene esposta in comune e in chiesa per almeno due domeniche consecutive.
Dopodiché ci sarà il nullaosta per il matrimonio.
La data della cerimonia potrà essere fissata nel periodo di centottanta giorni; oltre questo termine le pubblicazioni scadono e si dovranno ripresentare tutti i documenti.

I DOCUMENTI NECESSARI PER IL MATRIMONIO RELIGOSO

Se vi sposate in chiesa a prima cosa da fare è quella di informare il responsabile della parrocchia della vostra intenzione.
Sarà lui stesso a fornirvi tutte le indicazioni necessarie.

Alla parrocchia dovrete presentare :
i vostri certificati di battesimo da richiedere alla parrocchia in cui si è stati battezzati; se questa si trova fuori dalla vostra diocesi dovrete far vidimare i certificati dalla Curia competente per il territorio;
i vostri certificati di cresima da richiedere alla parrocchia dove siete stati cresimati oda far vidimare alla Curia competente se questa è al di fuori della vostra diocesi attuale;
la dichiarazione di stato libero religioso da presentare da parte di coloro che risiedono fuori diocesi o che hanno abitato per un periodo superiore ai sei mesi fuori dalla diocesi; si deve rendere alla presenza di due testimoni nella parrocchia di residenza o in quella in cui si è abitato vidimata dalla curia di competenza.
Il sacerdote vi richiederà anche un attestato che certifichi la vostra partecipazione ai corsi per fidanzati.
Avuti questi documenti il parroco procederà al consenso religioso, concesso ai futuri sposi separatamente e consegnerà la richiesta di pubblicazioni da consegnare in municipio insieme ai seguenti documenti:
l'estratto per riassunto dell'atto di nascita da richiedere al Comune in cui si è nati;
il certificato contestuale da richiedere all'anagrafe del comune in cui si risiede;
la dichiarazione che gli sposi non si trovano in nessuna delle condizioni che impediscono il matrimonio: va resa da chi esercita o ha esercitato la patria potestà (questa formalità può esplicarsi tramite la trasmissione di documenti in busta sigillata da Comune a Comune);
il congedo militare o un documento equivalente per lo sposo che non ha compiuto i ventisei anni.

Oggi le nuove norme sull'auto certificazione prevedono la possibilità di supplire ai documenti necessari con una dichiarazione sostitutiva di certificazione: gli sposi dovranno semplicemente compilare un modulo in cui dichiarano la cittadinanza italiana, lo stato libero e la residenza; a questo andrà aggiunta la copia integrale dell'atto di nascita.
Dopo la presentazione dei documenti, l'ufficiale di stato civile convocherà i futuri sposi per il consenso civile, che va reso alla presenza di due testimoni muniti di documenti d'identità.
A pubblicazioni avvenute, ottenuto in nullaosta, si potrà celebrare il matrimonio entro e non oltre i sei mesi successivi.

I DOCUMENTI NECESSARI PER Il MATRIMONIO CIVILE

Se scegliete di sposarvi civilmente dovete presentare in municipio una serie di documenti.

I documenti da presentare in municipio sono:
l'estratto per riassunto dell'atto di nascita, da richiedere al Comune in cui si è nati;
il certificato contestuale, da richiedere all'Anagrafe del comune in cui si risiede;
la dichiarazione che gli sposi non si trovano in nessuna delle condizioni che impediscono il matrimonio resa da parte di coloro che esercitano o hanno esercitato la patria potestà;
il congedo militare o documento equivalente per lo sposo che non abbia compiuto i ventisei anni di età.

Oggi, con la nuova legge sull'autocertificazione, non è più obbligatorio procurarsi tutti i documenti, ma è sufficiente redigere una dichiarazione sostitutiva di certificazione dichiarando la cittadinanza, lo stato libero, la residenza.
A questa dichiarazione, resa su un apposito modulo, andrà aggiunta la copia integrale dell'atto di nascita.

Dopo la presentazione dei documenti, l'ufficiale di stato civile convocherà i futuri sposi per il consenso civile, che va reso alla presenza di due testimoni muniti di documenti d'identità.
A pubblicazioni avvenute viene rilasciato il nullaosta alla celebrazione del matrimonio, che ha validità di sei mesi.
Se tale limite viene superato, è necessario rinnovare le pubblicazioni.

IL MATRIMONIO RELIGIOSO

LA SCELTA DELLA CHIESA

Per tradizione le nozze vengono celebrate nella parrocchia della sposa.
La data va concordata con largo anticipo (da sei mesi a un anno prima), soprattutto se si scelgono periodi dell'anno come la primavera e l'autunno in cui si concentra il maggior numero di matrimoni.
E' possibile sposarsi anche nella parrocchia dello sposo o in quella in cui entreranno a far parte gli sposi dopo le nozze.
Se invece la scelta cade su luoghi particolari, fuori dalle parrocchie di appartenenza, sarà necessaria l'autorizzazione del proprio parroco.
Solitamente quando si sceglie la parrocchia dove sposarsi e ci si rivolge al parroco per fissare la data del matrimonio, ci si accorda anche per seguire il corso per fidanzati.
La Chiesa italiana raccomanda infatti di prendere parte ai corsi prematrimoniali.
Tali corsi possono articolarsi in pochi incontri (minimo quattro) o protrarsi per alcuni mesi.
Oltre al sacerdote vi partecipano coppie già sposate chiamate a portare la loro testimonianza di vita.
Spesso è prevista anche la presenza di professionisti, come medici e avvocati, che si mettono a disposizione per una consulenza più tecnica e specifica.

LA CERIMONIA NUZIALE

Per evitare errori, omissioni o gaffe nel corso della cerimonia in chiesa, è prassi effettuare una prova generale.

IL CORTEO D'ENTRATA E LA DISPOSIZIONE IN CHIESA

IL giorno delle nozze tutti dovranno rispettare un preciso rituale.
Lo sposo, accompagnato dalla madre, arriva un quarto d'ora prima e prende posto davanti all'altare
Insieme ai testimoni.
Con loro parenti e amici degli sposi si sistemano in chiesa: a sinistra quelli della sposa, a destra quelli dello sposo.
Tutti aspettano in chiesa l'arrivo della sposa.
La sposa entra al braccio sinistro del padre (o del parente più stretto).
Nei matrimoni più scenografici la sposa può essere preceduta da un paggetto e/o da una damigella.
Percorre tutta la navata centrale fino all'altare dove il padre l'affida allo sposo, che l'accompagna all'inginocchiatoio.
Disegno del corteo d'entrata e della disposizione in chiesa? V.pag.82-83 di Idea Sposa

LA CELEBRAZIONE DEL MATRIMONIO

La celebrazione del matrimonio avviene nell'ambito della Messa.
Per prima cosa il sacerdote inviterà gli sposi ad esprimere il loro consenso;
poi si scambieranno le promesse;
seguirà lo scambio degli anelli, precedentemente benedetti dal sacerdote.
La Messa continuerà con le offerte, la preghiera Eucaristica, il Padre Nostro, lo scambio della pace e la benedizione degli sposi.
Infine il celebrante leggerà gli articoli del Codice Civile riguardanti gli sposi e farà firmare l'atto del matrimonio a loro e ai testimoni.
I testimoni sono i garanti della correttezza e della legalità del matrimonio; possono essere due o uno per ciascuno degli sposi, scelti di solito fra gli amici più cari.

IL CORTEO D'USCITA
Alla fine della cerimonia, dopo le foto di rito, gli sposi si gireranno verso il portale per uscire e la sposa sarà al braccio destro dello sposo.
Dovrebbero essere seguiti dai genitori dello sposo e della sposa e da tutti gli altri presenti;
ma in genere capita che gli invitati preferiscano anticipare gli sposi per accoglierli all'uscita con il tradizionale lancio del riso.

IL MATRIMONIO CIVILE

Il luogo deputato alla celebrazione della cerimonia civile è la sala del municipio.
I due sposi si presentano il giorno prestabilito all'ufficiale di stato civile, che può essere il sindaco o, più spesso, un suo delegato.
Questi legge un breve testo sui doveri che riguardano gli sposi, i quali rispondono alle domande con un sì.
Avviene poi lo scambio degli anelli e la firma dell'atto di matrimonio da parte della coppia e dei testimoni, che sono i garanti legali del matrimonio.
In questo momento gli sposi possono, se lo hanno concordato in precedenza, dichiarare di scegliere il regime patrimoniale di separazione dei beni.
Il rito civile è evidentemente più scarno ed essenziale, ma non per questo dovrebbe essere meno gioioso.
Sono numerose le coppie che, compiendo questa scelta, non rinunciano a romantiche composizioni floreali per la sala della cerimonia, agli abiti importanti, al calore e l'allegria di tanti invitati per quella che è la loro grande festa.

GLI ASPETTI LEGALI DELL'ISTITUZIONE MATRIMONIALE

IL REGIME PATRIMONIALE DEI CONIUGI

La coppia di futuri sposi, prima di pronunciare il fatidico sì, deve aver già preso una decisione concorde sul tipo di regime patrimoniale che intende adottare.
Se si opta per la comunione dei beni non è richiesto nessun documento: infatti questo è il regime patrimoniale legale della famiglia italiana.
Chi invece preferisce la separazione dei beni, dovrà stipulare una convenzione pubblica davanti ad un notaio e alla presenza di due testimoni, oppure dichiararlo al sacerdote o all'ufficiale di stato civile al momento della compilazione dell'atto del matrimonio.

LA COMUNIONE DEI BENI
Nel regime di comunione dei beni la proprietà dei beni acquistati dopo il matrimonio è di tutti e due i coniugi e non è possibile una separazione di essi o un'amministrazione separata.

Le categorie dei beni che rientrano nella comunione sono:
a) gli acquisti compiuti dai due coniugi, anche separatamente, durante il matrimonio;
b) i frutti dei beni propri di ciascun coniuge;
c) i proventi dell'attività separata di ciascuno dei coniugi;
d) le aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite dopo il matrimonio;
e) gli utili e gli incrementi dell'azienda costituita prima del matrimonio da
uno dei coniugi e gestita da entrambi dopo il matrimonio.

Sono esclusi dalla comunione dei beni e quindi rimangono di proprietà di ciascun coniuge:
a) i beni che ciascuno dei coniugi aveva prima del matrimonio;
b) i beni di cui si entrati in possesso dopo il matrimonio per eredità o donazione;
c) i beni di uso strettamente personale e i loro accessori;
d) i beni che servono all'esercizio della professione;
e) i beni ottenuti come risarcimento di un danno patito;
f) i beni acquistati con il ricavato della vendita di uno dei beni sopra citati.

LA SEPARAZIONE DEI BENI
Il regime di separazione dei beni permette a ciascuno dei due coniugi di avere una propria indipendente posizione patrimoniale; cioè ciascuno di loro conserva la proprietà esclusiva dei beni personalmente acquistati durante il matrimonio, oltre naturalmente a quelli che possedeva già prima.
Ciascuno dei coniugi gode i frutti e ha l'amministrazione dei beni di cui è titolare.

IL FONDO PATRIMONIALE
Il fondo patrimoniale viene costituito dai coniugi o da terzi (anche per testamento) e consiste nel destinare determinati beni per i bisogni della famiglia.
In questo caso i beni diventano inalienabili, non ipotecabili e non vendibili senza il preciso consenso di entrambi i coniugi.
La differenza essenziale tra la comunione legale dei beni e il fondo patrimoniale sta nel fatto che, in presenza di figli minorenni, l'alienazione dei beni costituenti il fondo può avvenire solo con l'autorizzazione del giudice.

LA MODIFICA DEL REGIME PATRIMONIALE
I coniugi possono modificare in qualsiasi momento il regime patrimoniale scelto in precedenza;
ossia passare dalla comunione legale dei beni alla separazione legale e viceversa.
In questo caso è necessario stipulare una convenzione pubblica davanti ad un notaio e ottenere l'autorizzazione del giudice competente.
Affinchè il cambiamento di regime patrimoniale sia ritenuta valida anche da terzi è necessario far annotare tale modifica a margine dell'atto di matrimonio.

LA SUCCESIONE EREDITARIA

La comunione legale dei beni privilegia il coniuge superstite nei confronti degli stessi figli e degli altri eredi.
In caso di morte di uno dei due coniugi, in regime di comunione dei beni, la successione ereditaria si applica solamente sul cinquanta per cento del patrimonio della famiglia, in quanto il rimanente cinquanta per cento appartiene di diritto al coniuge superstite.
Questa è una delle importanti modifiche introdotte dal nuovo diritto di famiglia; questo inoltre prevede che:
a) al coniuge compete non solo una quota di usufrutto sui beni, bensì una quota di proprietà sugli stessi;
b) non esiste più disparità di trattamento tra figli legittimi e figli naturali (la quota di eredità spettante ai figli viene divisa in parti uguali tra gli stessi);
c) al coniuge è consentito abitare nella casa di residenza familiare e di usarne gli arredi purchè comuni o di proprietà del defunto, indipendentemente da chi erediti la casa o il suo arredamento.
La legge riserva al coniuge de defunto quote diverse di eredità a seconda che lo stesso concorra nella successione da solo, con uno o più figli anche naturali, con ascendenti e parenti.
Si possono verificare due casi diversi:
la successione legittima che si verifica in assenza di testamento;
la successione testamentaria nel caso ci sia un testamento.

LA SUCCESSIONE EREDITARIA LEGITTIMA

Nella successione legittima i discendenti sono divisi in tre ordini:
discendenti, ascendenti, fratelli e sorelle, altri parenti.
Ciascun ordine esclude il successivo cioè se ci sono figli (discendenti), questi escludono gli ascendenti e gli altri parenti e così via.

DIRITTI E DOVERI DEI CONIUGI

DALLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA:

art.29.
La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.
Il matrimonio è ordinato sull'uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare.

art.30.
E' dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori dal matrimonio.
Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti.
La legge assicura ai figli nati fuori dal matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti della famiglia.
La legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternità.
DAL CODICE CIVILE:

art.143. Diritti e doveri reciproci dei coniugi
Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri.
Dal matrimonio deriva l'obbligo reciproco della fedeltà, all'assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell'interesse della famiglia e alla coabitazione.
Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale e casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia.

art.143 bis. Cognome della moglie
La moglie aggiunge al proprio, il cognome del marito e lo conserva durante lo stato vedovile, fino a che passi a nuove nozze.

art.144. Indirizzo della vita familiare e residenza della famiglia
I coniugi concordano tra loro l'indirizzo della vita familiare e fissano la residenza della famiglia secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia stessa.
A ciascuno dei coniugi spetta il potere di attuare l'indirizzo concordato.

art.147. Doveri verso i figli
Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l'obbligo di mantenere, istruire ed educare la prole tenendo conto della capacità, dell'inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli.

art.148. Concorso negli oneri
I coniugi devono adempiere l'obbligazione prevista dall'articolo precedente in proporzione alle rispettive sostanze e secondo la loro capacità di lavoro professionale o casalingo.
Quando i genitori non hanno i mezzi sufficienti, gli altri ascendenti legittimi o naturali, in ordine di prossimità, sono tenuti a fornire ai genitori stessi i mezzi necessari affinchè possano adempiere i loro doveri nei confronti dei figli.

art.159. Del regime patrimoniale legale tra i coniugi
Il regime patrimoniale legale della famiglia, in mancanza di diversa convenzione stipulata a norma dell'articolo 162, è costituito dalla comunione dei beni regolata dalla sezione III del presente capo (art.177-197).

art.160. Diritti inderogabili
Gli sposi non possono derogare né ai diritti né ai doveri previsti dalla legge per effetto del matrimonio.

LA CASA

CERCAR CASA

Per una coppia di futuri sposi la ricerca di una casa è una priorità assoluta.
In questa operazione di ricognizione e selezione l'esigenza essenziale di un'abitazione si incontra e, a volte si scontra, con le aspettative, i sogni, il proprio personale progetto di vita.
Per chi deve comprare una casa le variabili da considerare sono molteplici.
Innanzitutto è opportuno individuare la zona in cui si desidererebbe abitare.
Questa scelta è spesso condizionata dalla sede lavorativa; peseranno le condizioni di traffico della rete viaria di cui si deve usufruire e, ancora, la comodità dei mezzi di trasporto pubblico, la vicinanza di negozi, scuole, asili, ospedali, ecc.
Questi elementi potranno far prediligere un centro o una prima periferia rispetto ad aree più decentrate.
Ma c'è anche chi preferisce sostenere qualche piccolo disagio, per vivere in un contesto meno caotico e soffocante, rifugiandosi nella tranquillità di una casa immersa nel verde.
Tutto dipende dai propri gusti personali e dall'impostazione che la coppia vuole dare alla propria vita insieme.
Bisognerà valutare le necessità pratiche di entrambi, ma anche i desideri e le abitudini a cui non s'intende rinunciare.
Un atro punto fondamentale da stabilire è la tipologia dell'abitazione che si vorrebbe e, quindi, anche le dimensioni.
Oggi il modo stesso di abitare, e di conseguenza quello di concepire gli spazi abitativi, è mutato.
Si vive sempre di più fuori casa, perciò si ha bisogno di ambienti domestici estremamente funzionali, accoglienti, ma non dispersivi.
Una giovane coppia propende in genere per un appartamento di piccole o medie dimensioni, dove spesso gli spazi esigui sono compensati da finiture di pregio, impianti di condizionamento e ampi garage.
Chi invece pensa già ad una famiglia più numerosa e magari ad una casa con giardino, potrà optare per varie soluzioni: dalle costruzioni a schiera alle ville singole di un certo prestigio.
Rivolgendosi ad un'agenzia immobiliare si potranno esprimere le proprie aspirazioni e i propri dubbi e trovare delle risposte e delle indicazioni puntuali per individuare la casa su misura per noi.
Se la scelta cade su immobili ancora in costruzione, si avrà la possibilità di scegliere personalmente le finiture della propria abitazione, per un risultato pienamente soddisfacente.


MUTUO? AGEVOLAZIONI PRIMA CASA?……………

ANDARE IN AFFITTO

La specifica situazione di ogni coppia può non combaciare con l'acquisto immediato di una casa.
Non sempre, infatti, è possibile avere tutti gli elementi per poter procedere ad una scelta tanto importante e impegnativa.
In questo caso si potrà rimandare la decisione e cercare un'abitazione in affitto, che risponda alle esigenze del momento.
Per trovare la soluzione più adatta in tempi ragionevoli, la consulenza di un'agenzia specializzata è la via ottimale.



RISTRUTTURARE
La scelta abitativa può riguardare anche immobili più o meno recenti, ma comunque non nuovi, che hanno bisogno di essere ristrutturati.
La ristrutturazione può interessare impianti elettrici ed idraulici, pavimentazione, infissi, isolamenti e coperture, ed altro ancora, fino alle stesse murature.
Per alcuni interventi più limitati basta darne semplice comunicazione all'ente pubblico, mentre per quelli più consistenti è necessario ottenere prima regolare permesso.
Nel caso poi si voglia ripensare totalmente l'abitazione, occorrerà il progetto di un architetto.
Qualunque sia l'entità dei lavori di ristrutturazione, che si tratti di una semplice opera di restauro o che sia una vera e propria ricostruzione, è indispensabile affidarsi a personale qualificato.
Solo così si avrà la certezza di ottenere il risultato desiderato nel pieno rispetto di tutte le norme vigenti.
L'aspetto della sicurezza è fondamentale e imprescindibile e avvalendosi dell'opera di seri professionisti si eviterà di incappare in pericolose facilonerie.
Grande cura va data alla realizzazione degli impianti elettrici e termoidraulici, che devono essere assolutamente a norma e rispondere efficacemente alle singole esigenze abitative.
Una ditta specializzata suggerirà anche le soluzioni migliori in tema di isolamento termico e acustico.
Oggi si stanno affermando con sempre maggior decisione i materiali ecologici, come per esempio il sughero, per una scelta sana e rispettosa dell'ambiente naturale.
Si sta diffondendo, infatti, una nuova cultura abitativa, che concepisce la casa non come blocco isolato, ma come parte integrante dell'ecosistema, in perfetta armonia con il paesaggio circostante.
Alcune dottrine orientali (v. il feng shui) insegnano da secoli come costruire e come arredare le nostre abitazioni, evitando gli elementi di disturbo che possono nuocere al benessere fisico e spirituale e usando tutta una serie di accorgimenti per non disperdere le energie positive.
Le più moderne scuole di architettura adottano queste indicazioni nella selezione dei materiali, nella disposizione degli ambienti e nell'arredamento degli ambienti.
Molte novità emergono anche nel campo degli impianti di riscaldamento, dove i tradizionali caloriferi vengono spesso soppiantati da impianti a pavimento, a battiscopa o a parete, in cui il calore viene trasmesso non per convezione, ma per irraggiamento.
L'impiego di queste tecnologie richiede un maggior investimento iniziale, ma assicura un'ottima resa e un risparmio nel tempo.
La scelta va però fatta in relazione alle precise caratteristiche degli ambienti e dell'arredamento, alle diverse necessità ed abitudini di vita.
Anche per chi opta per un impianto normale l'offerta è varia, con un vasto assortimento di modelli(ci sono caloriferi bassi e lunghi, verticali, forme circolari e, ancora, i comodissimi scaldasalviette per il bagno), di colori e di materiali.
Fondamentale poi è il tipo di caldaia.
Ci sono caldaie a bruciatore atmosferico o ad aria aspirata, compatte ed economiche; funzionano solo a gas, sono silenziose e hanno consumi energetici assai ridotti.
Poi ci sono le caldaie col bruciatore esterno, in cui l'aria necessaria per la combustione viene "soffiata" da un ventilatore elettrico; funzionano anche con combustibili liquidi diversi dal gas naturale. Queste macchine hanno la capacità di raggiungere potenze elevate con alti rendimenti.
Infine ci sono le caldaie a condensazione, che sfruttano in modo ottimale l'energia termica sviluppata dalla combustione, consentendo sostanziosi risparmi. Questo tipo di apparecchio è particolarmente indicato per gli impianti con acqua a bassa temperatura(come quelli a parete o a pavimento).
Progettando il riscaldamento sarà utile predisporre anche l'impianto di condizionamento per il raffreddamento, che non solo offrirà refrigerio in estate abbassando la temperatura, ma renderà la casa molto più sana e vivibile deumidificando l'aria.
Si potranno scegliere split portatili o fissi, costituiti da un'unità esterna e una interna, unici o multipli.
E' possibile inoltre prevedere un climatizzatore in grado rinfrescare la temperatura nei mesi caldi e riscaldare d'inverno: è la cosiddetta pompa di calore. E' un sistema che preleva il calore dall'esterno inviandolo all'interno ed è ideale nelle stagioni intermedie.
Per chi invece ama il tepore naturale di un fuoco le alternative sono molteplici: dal classico caminetto, ai moderni ed efficienti termocamini (con sistemi di distribuzione dell'aria calda), dalla stube in maiolica decorata alle stufe dai design più innovativi.
Stufe e caminetti oltre a comportare un risparmio energetico, rispettano l'ambiente e la salute e rendono elegante ed ospitale la casa.
Dalla creatività e dalla fantasia dei designer nascono sempre nuovi modelli, dalle linee innovative e futuristiche adattabili a qualsiasi arredamento.
Se la scelta cade sull'intramontabile caminetto sono opportune delle piccole precauzioni per la sicurezza: davanti al camino, per esempio, si sistemerà un parascintille; inoltre bisogna prevedere una presa d'aria esterna dietro al focolare e verificare periodicamente il tiraggio della canna fumaria, per impedire l'eventualità di esalazioni tossiche.
I termocamini dell'ultima generazione assicurano un'eccezionale rendimento termico e garantiscono la più completa sicurezza.
I panelli solari e gli impianti fotovoltaici………………………………………………………
Detrazioni per il risparmio energetico……………………………………………………
I serramenti, i cancelli , le recinzioni………………………………………………………………
I pavimenti (interni ed esterni)………………………………………………………………………
La dipintura(i colori adatti ai diversi ambienti)…………………………………………………



ARREDARE

La cucina……………………………………………………………………………
Il soggiorno…………………………………………………………………………
La camera……………………………………………………………………………
La zona studio…………………………………………………………………………….
Le camerette………………………………………………………………………….
L'arredo bagno………………………………………………………………………..
La lavanderia……………………………………………………………………………
L'illuminazione degli ambienti………………………………………………………..
Tappezzeria e tendaggi……………………………………………………………………
Tende e arredi per terrazze e giardini……………………………………………………..









IL CORREDO: LA BIANCHERIA PER LA CASA
La tradizione vuole che sia la sposa a portare in dote il corredo matrimoniale, consistente in biancheria personale e per la casa.
Secondo l'antica usanza la donna prima del matrimonio doveva garantire in dote diversi beni necessari alla casa, come lenzuola, tovaglie, asciugamani e stoffe ricamate; più alto era il rango sociale d'appartenenza, più pregiata era la dote nuziale.
Le famiglie cominciavano ad approntare il corredo quando le figlie era ancora in tenera età: nonne, mamme e zie si mettevano all'opera per confezionare lenzuola ricamate, asciugamani cifrati, tovaglie preziose e altro ancora; tessuti pregiati, pizzi e merletti si tramandavano da madre in figlia, di generazione in generazione.
Oggi questo è impensabile, tante cose sono cambiate; il corredo per la casa ha però mantenuto intatta la sua importanza.
Solitamente anche oggi è la donna che provvede ad acquistarlo.
Sono ormai poche le mamme che sanno ricamare, ma, per chi desidera un corredo personalizzato, ci sono ottimi negozi che possono fornire lavori di ricamo eccellenti.
In un negozio di biancheria per la casa troverete tutto ciò che vi potrà servire, anche a seconda delle varie stagioni.
In base ai vostri gusti e alle vostre esigenze sceglierete pezzi più classici in lino, seta e raso, oppure coordinati in cotone colorati e fantasiosi.
Per il numero di capi ci si affida ancora all'antica regola che si basa sul numero dodici, moltiplicato o diviso secondo le singole esigenze.

PARTECIPAZIONI E INVITI

Una delle prime cose da fare quando si decide di sposarsi è compilare una lista delle persone che si desidera rendere partecipi della lieta novella con gli annunci.
Per evitare imperdonabili omissioni, è consigliabile far controllare la lista alle rispettive famiglie in modo da procedere in tempo ad eventuali modifiche.
E' comunque bene fare qualche partecipazione in più per provvedere a qualche inevitabile dimenticanza.
Da questo elenco si sceglieranno poi gli invitati al ricevimento.
Questi ultimi riceveranno, oltre alla partecipazione in cui si annuncia il matrimonio vero e proprio, anche un invito in cui si comunica l'ora e il luogo del banchetto.
Per quanto riguarda il tipo di partecipazioni e inviti le possibili variazioni sono pressochè infinite.
Papillon vi proporrà le soluzioni più classiche, ma anche alternative spiritose e originali.
Si spazia dagli eleganti e sobri cartoncini , tagliati a mano, che si aprono a libretto, alle invenzioni più romantiche con ghirlande, fedi intrecciate, cuori serigrafati o fiori disidratati ricoperti da un velo e altri fantasiosi decori.
Le partecipazioni anticipano lo stile del matrimonio e si dovrebbero scegliere con cura valutando la carta, i caratteri e il colore dell'inchiostro.
La versione più tradizionale prevede che siano i genitori della sposa ad annunciare, sul lato sinistro, lo sposalizio della figlia, mentre a destra compare l'annuncio dei genitori dello sposo.
Non vanno assolutamente riportati titoli onorifici, professionali e accademici.
Oggi però, più comunemente, sono i fidanzati stessi che annunciano le proprie nozze, indicando data, ora e luogo della cerimonia e più sotto i loro indirizzi e della loro nuova abitazione.
Sulle buste gli indirizzi devono essere scritti rigorosamente a mano, a destra sotto il francobollo.
Si scriveranno in modo chiaro nome e cognome, preceduti da forma di cortesia, via e numero, codice di avviamento postale e città.
Il galateo prescriverebbe l'uso della penna stilografica e l'inchiostro nero o seppia se il cartoncino e colore avorio.
Partecipazioni e inviti vanno spediti almeno due mesi prima e gli invitati sono tenuti a dare risposta immediata per confermare la propria presenza o per declinare gentilmente. Gli annunci invece si spediranno circa un mese prima.
Chi invece sceglie di celebrare una cerimonia fra pochi intimi, potrà, se lo desidera, inviare gli annunci a nozze avvenute.

LO SPOSO

L'ABITO E GLI ACCESSORI

Tutta la cerimonia nuziale deve ispirarsi ad un principio di assoluta armonia, a partire dall'abito dei protagonisti.
Il giorno delle nozze gli occhi di tutti saranno puntati inevitabilmente sulla sposa e sulla sua mise, ma l'abbigliamento dello sposo non ha certo un ruolo di secondaria importanza.
Papillon studia con grande cura per lo sposo il look più appropriato perché sia in perfetta sintonia con lo stile della sposa.
Anche per lui le proposte sono molteplici. È importante considerare sempre la personalità di chi indosserà l'abito e il contesto in cui si terrà il matrimonio.
L'abito dello sposo per un matrimonio decisamente formale è il tight: abito da cerimonia da giorno con code che arrivano alla piega del ginocchio; la giacca grigio antracite deve fasciare i fianchi e segnare la vita e va portata sempre allacciata; i pantaloni sono grigi a righe; gilet grigio perla; camicia con sparato inamidato, a collo rigido o normale e polsi con doppi gemelli; cravatta lunga a plastron in seta avorio, grigia o jacquard tinta unita, su cui va messa una spilla con perla; fazzoletto bianco nel taschino o fiore all'occhiello.
Va accompagnato da cappello a cilindro nero da tenere rigorosamente in mano.
Ai piedi vanno scarpe allacciate in pelle nera e calze nere,lunghe, in seta o cotone leggero.Se lo sposo indossa il tight dovrebbero portarlo anche i testimoni, il padre della sposo e il padre della sposa ma oggi non è più una necessità.
Per un matrimonio sempre formale ma più semplice si può scegliere il mezzo tight grigio medio o scuro che è senza code e non prevede l'obbligo di guanti e cappello.
Meno formale, ma comunque molto elegante l'abito scuro blu o fumo di Londra , pantaloni senza risvolto; gilet in tinta; camicia bianca con colletto morbido; cravatta lunga a piccoli pois o fantasia; calze nere finissime, scarpe nere. Oggi l'abito scuro è abbinato anche a gilet e plastron in fantasia e alla camicia bianca dal collo diplomatico. All'occhiello dell'abito dello sposo il galateo raccomanda un fiore bianco come una gardenia o una camelia.Infine anche lo sposo, come la sposa, non porterà gioielli ad eccezione dell'orologio e di eventuali accessori del vestiario come spilla e gemelli.
Chi invece preferisce uno stile inedito e personale, potrà trovare delle valide alternative agli abiti tradizionali, osando con colori decisi, con fogge diverse e scegliendo accessori originali.
Per allontanarsi dalla normalità e aggiungere una nota di fantasia basterà affidarsi a nostro negozio che considera importante dare delle valide alternative sia per quel che riguarda l'abito ma soprattutto per l'accessorio: dalla camicia colorata alla scarpa in varie forme e tipi di pellame.

LA SPOSA

L'ABITO E GLI ACCESSORI

Per ogni donna la scelta dell'abito da sposa è un momento di grandissima emozione: riemergono d'un tratto desideri lontani, quasi inattesi e anche la persona più realista e concreta si ritrova inevitabilmente coinvolta in un'atmosfera da sogno.
Difficile allora sarà resistere alla magia dell'abito lungo.
Si potrà scegliere fra le linee più rigorose ed essenziali nella morbida eleganza del cady, oppure linee più ricche e sfarzose di abiti romantici in organza di seta impreziositi da ricami e da pizzi valenciennes, chantilly e macramè.
L'abito avorio ha ormai sostituito quasi completamente il tradizionale bianco, mentre la nuova tendenza si rivolge a nuove sfumature pastello.
Una sposa che prediliga uno stile meno conformista potrà optare per colori diversi e tessuti particolari, facendo però sempre attenzione che la scelta sia consona alla sua personalità e a tutti gli altri aspetti della cerimonia.
L'abito deve adattarsi perfettamente alla figura e alla personalità della sposa: deve farla sentire speciale, esaltandone i pregi, senza però renderla poco naturale ed impacciata.
Per modellare perfettamente l'abito al corpo si effettueranno alcune prove e si potrà verificare il risultato finale indossando anche gli accessori: le calze, la lingerie, il velo, i guanti, le scarpe.
Gli accessori vanno scelti in assoluta armonia col vestito.
Le scarpe, magari, potranno essere rivestite dello stesso tessuto dell'abito.
Vietatissime sono le scarpe aperte, anche se il matrimonio si celebra in piena estate.
La misura del tacco andrà scelta in base al vestito che si indossa, facendo attenzione anche alla statura dello sposo e, comunque, sempre con moderazione.
Le calze saranno rigorosamente chiare e sottili. Sarà utile averne un paio di riserva, che la sposa potrà affidare ad un'amica insieme ai trucchi e a qualsiasi altro oggetto personale.
I guanti conferiscono importanza all'abito; possono essere lunghi o corti, di pizzo, in tulle o in raso. La sposa una volta arrivata all'altare li toglie e li posa sull'inginocchiatoio accanto al bouquet.
Sulle mani della sposa non ci deve essere mai smalto colorato: le unghie saranno al naturale o con uno smalto chiarissimo madreperlato. Non devono esserci anelli: devono essere libere per ricevere la fede.
Sono ammessi solo degli orecchini e girocollo in sintonia con lo stile dell'abito.
Giunta all'altare la sposa, aiutata dallo sposo, solleverà anche l'eventuale velo per lasciare così scoperto il suo volto.

IL VELO

Nell'immaginario collettivo il velo è l'accessorio più tradizionale dell'abbigliamento da sposa.
Sono molte le spose che ancora oggi non vogliono rinunciare al romanticismo di questa nota dal sapore antico.
Un tempo si usava indossare il velo conservato in famiglia, tramandato di generazione in generazione, simbolo di valori inattaccabili dal tempo e augurio di felicità.
Ormai è piuttosto raro avere la fortuna di recuperare il velo della nonna o della bisnonna; in genere quindi si sceglie prima il vestito e poi gli si abbina il velo adatto.
Il velo maggiormente usato è molto leggero, in tulle, ma si possono trovare alternative anche in chiffon, in organza o in pizzo .
Può essere corto a campana oppure più lungo e anche a strascico dai bordi più vari.
L'importante, comunque, è che sia adeguato allo stile dell'abito e al tono complessivo della cerimonia.

L'ACCONCIATURA, IL TRUCCO E I TRATTAMENTI DI BELLEZZA

L'acconciatura e il trucco sono elementi fondamentali per una sposa, devono valorizzarne sapientemente l'abito e il volto, farla risplendere di bellezza senza però rivelarsi troppo artificiosi.
Per raggiungere il risultato desiderato converrà affidarsi a professionisti qualificati e di fiducia, che studieranno la soluzione più adatta ad ogni sposa con una serie di prove che verranno effettuate un po' di tempo prima.
Durante la prova dell'abito inoltre si potranno scattare delle foto, anche semplici istantanee, per poter stabilire con più sicurezza il trucco e l'acconciatura ideali.
L'acconciatura potrà essere semplice e tradizionale oppure artistica e fantasiosa, comunque adornata da fiori in tessuto, fiori freschi, da un diadema o da degli spilloni.
Il trucco della sposa deve essere leggero, luminoso, realizzato con sfumature che si avvicinino il più possibile ai colori naturali del viso.
Per il giorno del matrimonio, poi, la soluzione più comoda sarebbe un lavoro a domicilio sia per il trucco che per l'acconciatura.
Ma per arrivare davvero raggiante il giorno delle nozze, la futura sposa dovrà cominciare un po' in anticipo a dedicarsi delle attenzioni speciali.
Per avere un viso fresco e riposato quel giorno, dovrebbe iniziare a prepararsi almeno un mese prima, avendo cura soprattutto della pelle con un'alimentazione di tipo disintossicante che prediliga frutta e verdura, molta acqua, yogurt e riduca drasticamente alimenti elaborati, speziati e ricchi di grassi.
Le gioverà anche l'uso di prodotti specifici per la pulizia e a cura del viso e del corpo.
A seconda dei gusti e delle esigenze si potranno programmare delle saune, dei massaggi e dei cicli di lampade abbronzanti.
L'ideale è affidarsi alle mani esperte di un'estetista per tutti quei piccoli accorgimenti, che permetteranno ad ogni sposa di giungere in splendida forma a grande giorno.

LA LISTA DI NOZZE

La lista di nozze è un'abitudine abbastanza recente, affermatasi ormai un po' dovunque.
Tutti infatti riconoscono la comodità e l'utilità per una coppia di futuri sposi di poter scegliere tutto ciò che più risponde alle proprie concrete esigenze, ma anche al personale gusto estetico, evitando inutili doppioni.
D'altro canto in tal modo diventa più facile per gli invitati stessi individuare il regalo più adatto, con la certezza di fare cosa gradita.
D' importanza primaria è la scelta del negozio specializzato cui affidare la propria lista di nozze: Papillon offre ai suoi clienti la garanzia dell' esperienza, la qualità di marchi del settore scelti dopo anni di selezione e la cortesia del suo staff capace e competente. Persone di grande professionalità sapranno guidarvi nella ricerca di tutto ciò che vi potrà servire, studiando insieme a voi la soluzione ottimale in base a necessità e desideri.
La lista nozze Papillon non impegna all'acquisto ne chi la compila, ne chi desidera visionarla per l'eventuale regalo. Noi consigliamo, quindi, di inserire tutti gli articoli che si vorrebbero ricevere, lasciando a parenti ed amici la possibilità di scelta tra innumerevoli articoli.






La Lista di Nozze tipo prevede:
Un servizio di piatti in porcellana importante (dodici posti tavola)
Un servizio di bicchieri in cristallo elegante (dodici posti tavola)
Un servizio di posate prestigioso in acciaio o in argento (dodici posti tavola)
Alcuni pezzi di argenteria di complemento alla tavola
Piatti, bicchieri e posate per l'uso quotidiano (in servizi da otto o da sei posti tavola)
Una batteria di pentole in acciaio
Utensili e accessori da cucina vari (oliera, caffettiera, set di coltelli, ecc.)
Piccoli elettrodomestici (frullatori, grattugie elettriche, robot da cucina, tostapane , griglie elettriche ed altro ancora), funzionali e dal design ricercato.
Elettrodomestici più grossi ed indispensabili (ferro da stiro con caldaia a vapore, aspirapolvere, forno a microonde, lavatrice).
Vasi di ogni dimensione
Cornici
Orologi da parete
Articoli per l'illuminazione degli ambienti
Tappeti
Oggetti puramente ornamentali
Un set di valige da inaugurare col viaggio di nozze.

GLI ANELLI

LE FEDI NUZIALI

Gli unici gioielli a brillare nel giorno delle nozze dovrebbero essere le fedi nuziali, simbolo e suggello della reciproca promessa d'amore dei due sposi.
Il simbolismo che si collega allo scambio degli anelli affonda le sue radici nell'antichissima credenza che l'anulare sinistro fosse direttamente collegato con il cuore. La stessa forma del cerchio rimanda ad un'idea di continuità e indissolubilità: il cerchio non ha mai un punto in cui terminare e così dovrà essere il legame degli sposi, felice e duraturo.
La coppia sceglierà insieme le fedi che più rispondono al proprio stile fra le diverse forme che ogni gioielleria propone.
-La francesina è una vera molto sottile, in oro giallo o bianco, disponibile in diverse versioni secondo il peso in grammi.
-La classica è l'intramontabile vera un po' arrotondata, in oro giallo o bianco.
-La mantovana, un po' più grossa, è una vera piatta dai bordi smussati, in oro giallo o bianco.
-la fede a torciglione meno convenzionale è una treccia d'oro a due o a tre colori (oro bianco, giallo e rosso).
All'interno delle fedi vengono incisi i nomi degli sposi e la data delle nozze. La sposa porterà la fede con inciso il nome dello sposo e viceversa.
L'acquisto delle fedi spetta allo sposo, che il giorno delle nozze potrà affidarle al suo testimone o consegnarle ad un paggetto o una damigella, perché le portino all'altare su di un cuscinetto di seta o di raso.

L'ANELLO DI FIDANZAMENTO

Simbolo per eccellenza della promessa d'amore, il dono dell'anello di fidanzamento sancisce e rende ufficiale l'impegno reciproco di due futuri sposi.
L'anello di fidanzamento si indossa, come la fede, all'anulare della mano sinistra. La scelta del momento e del modo in cui viene donato non è più legato alle rigide convenzioni di un tempo, ma è libera e personale.
Sarà il fidanzato a scegliere l'anello, considerando però anche i desideri della sua futura sposa.
L'anello di fidanzamento classico è il "solitario": è un brillante fermato da quattro graffe, che mettono in risalto la pietra.
C'è poi la veretta con piccoli diamanti lungo il perimetro.
Le alternative sono molteplici e soddisfano le esigenze e i gusti più disparati: si potrà decidere la dimensione e la forma del brillante (ce ne sono anche a forma circolare, con sagoma allungata, a goccia, ovale, a cuore, ecc.), oppure optare per una pietra preziosa diversa, per un dono meno convenzionale, ma sempre importante e carico di significato.


IL SIGNIFICATO DELLE PIETRE

Ogni pietra ha un affascinante significato simbolico tramite il quale è possibile comunicare i propri sentimenti ed inviare precisi messaggi.

Ecco il significato di alcune pietre:

ACQUAMARINA: è propiziatoria per matrimoni felici e duraturi
AMBRA: non è una pietra dura, ma una resina vegetale o animale e simboleggia l'amore virtuoso
ANDALUSITE: riconquista l'amore perduto e preserva il fidanzamento
BERILLO: fortifica l'amore e stringe il legame
CRISTALLO DI ROCCA: preserva dall'invecchiamento e dona bellezza
DIAMANTE: è la pietra più dura, simbolo dell'amore invincibile
MALACHITE: porta felicità nell'amore, salute e ricchezza
OPALE: simboleggia l'amore sincero
PIETRA DI LUNA: assicura vittoria in amore a chi la possiede
RUBINO: rappresenta l'amore passionale, ma è anche simbolo di successo e potere
SMERALDO: è la promessa futura di un grande amore e simbolo di speranza
ZAFFIRO: indica la scelta dell'amore fedele

LE BOMBONIERE

Il termine bomboniera deriva da francese bonbon ed è stata introdotta nel Cinquecento.
Un tempo era molto preziosa non solo perché veniva realizzata in oro, cristallo e altri materiali pregiati, ma perché gli stessi dolcetti avevano un costo elevato; lo zucchero infatti era merce rara, importata dalle lontane Indie. Le bomboniere quindi erano riservati a pochi eletti.
Oggi invece nessuno rinuncia, in un giorno tanto importante, al ricordo da destinare ad amici e parenti come segno di gratitudine e cortesia.
La bomboniera è un po' lo "stemma" di un matrimonio, dovrebbe perciò rispecchiare la personalità degli sposi. Vengono offerte dalla coppia al termine del ricevimento di nozze e dovranno inserirsi in perfetta armonia nel contesto di tutta la cerimonia, intonandosi all'abito della sposa, ai colori del bouquet e degli addobbi floreali, allo stile del matrimonio.
Il negozio offre un vasto assortimento con tutte le soluzioni, dalle più tradizionali a quelle maggiormente innovative.
Troverete gli intramontabili oggetti d'argento, prestigiosi cristalli, romantiche porcellane, sacchettini in tessuti ricercati, ma anche graziosi oggetti per un'idea utile e simpatica.
Mani esperte e capaci sapranno valorizzare qualsiasi articolo scelto da voi con confezioni di un'eleganza mai banale.
Tra le numerose alternative di qualità individuerete regali più importanti per i testimoni e i genitori e anche delle proposte meno impegnative per ringraziare tutte quelle persone che in qualche modo hanno partecipato al matrimonio anche se non invitate al banchetto.
A questi farete avere le bomboniere dopo le nozze, entro quindici giorni, magari accompagnate da biglietti in cui scriverete personalmente due semplici righe di ringraziamento.

I FIORI

IL BOUQUET DELLA SPOSA

Per il classico bouquet da sposa la tradizione prescriverebbe i fiori d'arancio, che sono beneauguranti, simbolo di purezza, ma anche di ricchezza e fertilità per i frutti cui presagiscono. La tradizione dei fiori d'arancio, in origine, appartiene alla cultura araba, successivamente, con la presenza di questo popolo in Sicilia, si è trasferita ai popoli del Mediterraneo. Nel nord Europa, invece, il fiore indicato per le nozze era il mirto, che per gli antichi greci era sacro in quanto dedicato a Venere, dea dell'amore. Oggi però il bouquet viene composto con tante varietà di fiori e in molteplici forme.Si tratta di una vera e propria realizzazione artistica che risponde agli stili più diversi ed è strettamente legato all'acconciatura e all'abito. La tradizione vorrebbe che fosse lo sposo a ordinare il bouquet che glielo donasse lui stesso al momento dell'incontro prima della celebrazione come ultimo omaggio galante alla sua fidanzata, gesto che per tradizione chiude il corteggiamento. Oggi per esigenze più personali e meno tradizionaliste il bouquet viene scelto e ordinato direttamente dalla sposa.
Il fiorista di fiducia individuerà la soluzione ottimale valutando la stagione, l'abito della sposa e le sue caratteristiche fisiche, lo stile d'insieme che si vuole ottenere. La forma stessa del bouquet dipenderà molto dal vestito della sposa.
Anche il colore dell'abito è importantissimo per la scelta dei fiori con cui comporre il bouquet.
Al bianco si adatta un bouquet in tinta, facendo però attenzione alle sfumature;l'abito pastello vuole fiori del medesimo colore o nella stessa tonalità screziata.
Infine se la sposa desidera conservare il suo bouquet una consuetudine recente, ma diffusa, è quella di farne confezionare un secondo da lanciare alle amiche.




GLI ADDOBBI FLOREALI PER LA
CERIMONIA, PER IL RICEVIMENTO,
PER L'AUTO DEGLI SPOSI

I fiori sono protagonisti di primo piano nella scena di una cerimonia nuziale, indispensabile cornice di tutta la festa.
L'addobbo floreale deve partire proprio dalla cerimonia, senza dimenticare che ogni luogo ha delle caratteristiche proprie da rispettare: tipologie architettoniche, decorazioni e arredi particolari, dimensioni e spazi differenti, luminosità diverse.
Per l'addobbo della Chiesa le scelte sono le più varie: si va dalle composizioni più classiche e romantiche con fiori e nastri, a quelle più moderne e originali che possono prevedere anche elementi diversi come la frutta.
E ancora si potrà giocare con abbinamenti di colori o preferire sobrie composizioni monocrome.
Anche in Comune gli addobbi floreali non possono mancare se non si vuole rinunciare ad una cerimonia romantica e suggestiva.
In questo caso il fiorista avrà a disposizione tempi e spazi ridotti; si potrà propendere per un mazzo basso o una ghirlanda davanti al tavolo degli sposi e delle composizioni più alte ai lati del tavolo e all'ingresso.
Si dovrà sempre valutare la stagione, le caratteristiche dell'ambiente in cui si celebra la cerimonia e lo stile complessivo del vostro matrimonio.
Un professionista saprà sicuramente indirizzarvi verso la scelta più opportuna, magari con l'ausilio di fotografie che offrano un'idea precisa e dettagliata delle soluzioni possibili.
Il fiorista confezionerà anche i fiori per l'auto degli sposi secondo lo stesso stile e colore usato per la chiesa o il municipio; la forma della composizione invece dipenderà dal modello di automobile scelta. I fiori in genere vanno collocati sulla parte anteriore dell'auto, ma si può prevedere anche una composizione floreale discreta su lunotto posteriore.
Il decoro del ricevimento dovrà essere in sintonia con l'addobbo floreale della chiesa; possibilmente riportartando i medesimi fiori o, almeno, gli stessi colori.

IL NOLEGGIO DELL'AUTO

Una sposa elegante dovrà avere a disposizione un auto di un certo prestigio.E' abitudine consolidata noleggiare l'auto con l'autista, per accompagnare la sposa in chiesa e poi gli sposi al ricevimento.
Le agenzie che offrono questo servizio propongono una scelta è ricca e diversificata per soddisfare i gusti più disparati.
Sono richiestissime le auto d'epoca e le auto importanti, ma sono ricercate anche auto moderne, sportive e le decappottabili.
Se la sposa indossa un abito impegnativo e vaporoso sarà opportuno optare per un'auto che abbia un abitacolo comodo e spazioso. Nell'assecondare le proprie preferenze bisognerà sempre tener presente lo stile complessivo del matrimonio; la parola d'ordine per un matrimonio di classe è armonia!
Meno frequente, ma possibile, anche il noleggio di carrozza, cavalli e cocchiere.In questo caso è indispensabile calcolare bene le distanze e i tempi, per non incorrere in spiacevoli ritardi.

IL RICEVIMENTO DI NOZZE

Il ricevimento di nozze riveste un'importanza nodale nella costruzione del successo del fatidico giorno del sì.
Ogni coppia di sposi desidera condividere con amici e parenti la loro grande gioia festeggiando in maniera speciale.
Tutti sognano un matrimonio unico e diverso dagli altri, indimenticabile!
L'impostazione e lo stile della festa rispecchiano inequivocabilmente carattere e personalità degli sposi.
Saranno le loro singole scelte a dare i connotati precisi al ricevimento.
In un'attenta valutazione incideranno il numero degli invitati, la stagione e l'ora prestabilita.
Le nozze vengono celebrate in ogni periodo dell'anno, anche se la primavera e l'autunno figurano sempre le favorite in considerazione del clima più mite.
D'inverno in genere si predilige la tarda mattinata, nei mesi più caldi è invece preferibile un matrimonio nel pomeriggio. L'ora maggiormente indicata si colloca fra le undici e le diciotto.
Molto più rare le cerimonie di sera.
Non c'è nessuna regola per l'ora del matrimonio; la tradizione e il galateo lasciano la massima
discrezionalità a tal proposito, ma è sempre bene tener presente il tipo di festeggiamenti che si intendono far seguire al rito.
Se si desidera una formula più veloce in modo il momento più indicato è fra le nove e le dieci del mattino: conclusa la cerimonia si saluteranno parenti e amici con un semplice brindisi.
L'orario più classico, comunque, rimane quello tra le undici e mezzogiorno, cui in genere segue un rinfresco o il tradizionale pranzo.
Chi si sposa nelle prime ore del pomeriggio, prosegue con un buffet e conclude i festeggiamenti intorno alle diciannove.
Per le coppie che si sposano tra le sedici e le diciotto, invece, le scelte spaziano tra rinfresco, cena e serata danzante.

IL RISTORANTE

La scelta più tradizionale rimane quella del pranzo o della cena, con tutte le alternative possibili che vanno dal classico ristorante, all'agriturismo in campagna, fino alle prestigiose ville d'epoca.
Per qualunque soluzione si opti, converrà frequentare il posto almeno un paio di volte prima.
Si potrà così studiare con tutta tranquillità insieme al ristoratore il menù e tutti i dettagli per un risultato eccellente.
Fondamentale è destinare in anticipo i posti a tavola, magari con dei bigliettini segnaposto che verranno collocati secondo le vostre disposizioni dal personale del locale.
Al tavolo degli sposi sederanno i testimoni e i genitori, ai tavoli a fianco i parenti e gli amici.
Una buona idea può essere quella di provvedere ad appositi tavoli per i bambini, così potranno socializzare fra di loro e godersi la festa, evitando che vengano costretti dalla presenza massiccia degli adulti a comportarsi come questi ultimi, annoiandosi.
Anche nel menù sarebbe bene considerare le preferenze dei bambini, dedicando loro alcuni piatti semplici, e soprattutto non trascurare di informarsi della presenza di persone con particolari esigenze alimentari.
Il menù è comunque molto libero; in genere segue la stagione, ma saranno gli stessi ristoratori a suggerirvi la proposta più giusta.
La prassi prevede si cominci con degli stuzzichini da servire con l'aperitivo prima di sedersi;
l'antipasto verrà servito al tavolo; seguiranno i primi, i secondi e i contorni; ogni pietanza sarà accompagnata dal vino più adatto.
Prima della torta e dell'immancabile brindisi d'augurio, si potrà offrire della frutta fresca, del gelato o dei dolcetti.
La torta nuziale corona i festeggiamenti; dopo la torta gli sposi passeranno tra i tavoli con i confetti.

IL CATERING

Assieme al matrimonio tradizionale è tornato in auge il ricevimento in un quadro privato ed esclusivo.
Se si hanno degli spazi adeguati, o magari un bel giardino, si può ricevere in casa oppure affittare prestigiose ville, antichi castelli , parchi e persino navi.
Ci sono ville patrizie con cappelletta annessa per il rito religioso, oppure palazzi nobiliari dai saloni sontuosi e suggestivi, degna cornice per nozze in grande stile.
Per questo tipo di ricevimento sono numerosissimi i servizi di catering attrezzati per allestire un banchetto nuziale ovunque.
Il termine catering viene dall'Inghilterra e indica il noleggio temporaneo di arredi, apparecchiature e tutto quanto può servire per rendere speciale un'occasione o un ricevimento particolare.
Il numero e la varietà dei servizi offerti dai professionisti del settore è davvero incredibile.
Possono fornire tutto ciò che occorre per organizzare una festa. Dalla cucina agli arredi, dagli addobbi alla musica.
Possono organizzare banchetti e ricevimenti di ogni dimensione e stile: a casa vostra, in ville, giardini, dimore storiche.

IL RINFRESCO

Chi desidera festeggiare le proprie nozze in modo meno impegnativo, ma senza rinunciare alla presenza affettuosa e gioiosa di tanti amici, può decidere per un brindisi all'americana con l'immancabile taglio della torta.
Si potranno offrire piccoli mignon dolci e salati (facili da prendere in mano con semplici salviette),succhi di frutta, cocktail, analcolici e lo spumante.
La scelta è ampliabile a propria discrezione (per esempio si potrà aggiungere un piatto caldo verso la fine); irrinunciabili sono la torta e i confetti.
Il rinfresco consente una gestione molto più elastica delle formalità rispetto al classico banchetto. Vantaggio indiscusso del pranzo in piedi è quello di sollevare da qualsiasi preoccupazione riguardante la disposizione dei posti a tavola.
Si potranno comunque prevedere dei posti a sedere, per venire incontro alle esigenze di tutti gli invitati e soprattutto delle persone più anziane.
Il luogo adatto per questo tipo di ricevimento potrà essere un ristorante conosciuto, una sala in affitto o la propria casa.
Una pasticceria di fiducia o un efficiente servizio catering ci recapiterà tutto l'occorrente.

LA TORTA NUZIALE

In qualsiasi tipo di ricevimento nuziale grande attesa, che non deve mai essere delusa, è riservata alla torta.
La torta nuziale può essere a più piani, glassata, con la frutta, decorata con i fiori o con in cima i classici sposini.
I pasticceri realizzano delle vere e proprie creazioni artistiche.
Alcuni pasticcerie per esempio propongono la suggestiva riproduzione del luogo in cui avviene il ricevimento.

I CONFETTI

Dopo il taglio della torta nuziale la tradizione vuole che, oltre alle bomboniere, gli sposi offrano i confetti da un coppa in argento o in cristallo porgendoli con un grosso cucchiaio: è un gesto beneaugurante, che simboleggia ricchezza e prosperità.
Secondo l'antica consuetudine lo sposo regge la coppa o il vassoio e la sposa distribuisce i confetti in numero dispari ad ogni ospite.
Oggi però accade più di frequente che si ometta questa pratica, preferendo far trovare ad ogni tavolo una coppetta già colma del bonbon nuziale.
Sono almeno cinque secoli che la tradizione impone questo dolce alla fine del banchetto nuziale, simbolo della purezza dell'amore e augurio di fecondità.
I primi "antenati" dei nostri confetti di cui la storia ci dà notizia risalgono al Quindicesimo secolo.
In quell'epoca, a causa del prezzo proibitivo dello zucchero importato dalle Indie, erano considerati una raffinatezza riservata alle classi sociali più alte.
Solo alla fine dell'Ottocento si sono diffusi diventando elemento irrinunciabile in qualsiasi ricevimento di nozze.
In passato la lavorazione dei confetti si eseguiva a mano, oggi invece la lavorazione meccanica comporta minori difficoltà tecniche ed assicura la regolarità della forma e prezzi più convenienti.
I confetti si ottengono avvolgendo un'anima dolce con un rivestimento di zucchero.
Il nucleo dolce può essere di varie sostanze, per esempio di cioccolato, ma per il matrimonio i confetti dovrebbero essere con la mandorla e rigorosamente bianchi.

LA MUSICA PER LA CERIMONIA

Nell'organizzare un matrimonio la scelta della musica non è certo secondaria: sarà la colonna sonora che vi accompagnerà sottolineando i momenti più emozionanti ed esprimendo l'immensa gioia di quel giorno.
Durante la cerimonia in chiesa vengono eseguiti tradizionalmente brani come l'Ave Maria di Gounod, ma anche pezzi di Schubert, Bach, Schumann, Haendel e Mendelssohn.
Il repertorio è vastissimo e spazia dal classico al moderno.
Le scelte variano a seconda dei gusti personali degli sposi e al tono complessivo della cerimonia.
Il matrimonio classico si affida ad un solista, ad un quartetto d'archi o al suono di un organo.
Altre volte può esserci un coro parrocchiale, che propone canzoni e salmi; in questo caso si potranno approntare dei piccoli libretti per permettere a tutti di seguire e partecipare.
E' comunque sempre opportuno concordare con il parroco la scelta dei brani ,soprattutto per chi desiderasse un programma totalmente originale, con musica non propriamente sacra.
Anche nel rito civile l'accompagnamento musicale è di fondamentale importanza per arricchire l'atmosfera delle nozze e rendere indimenticabile l'emozione del momento pur nella semplicità di una sala comunale.

LA MUSICA AL RICEVIMENTO

Per rendere ancor più lieto e piacevole il ricevimento di nozze, ci si potrà avvalere di un adeguato accompagnamento musicale.
Se si desidera un semplice sottofondo d'atmosfera, la musica dovrà essere una presenza discreta con un volume che non disturbi la conversazione fra gli ospiti.
Perfetto per questo scopo durante il banchetto è il suono di un pianoforte, che può essere accompagnato anche da un sax, da un violino, da un'arpa, da un flauto o da una voce solista.
In altri casi la musica potrà assumere un ruolo da protagonista, capace di trasformare qualsiasi contesto in un vera e propria festa danzante o di un piccolo concerto in onore di parenti e amici.
Musicisti qualificati sapranno realizzare programmi musicali personalizzati: si va dal ballo liscio alla musica jazz, ai revival anni settanta e molto altro ancora .

LE FOTO E IL VIDEO

Chiunque viva a grande gioia del matrimonio vorrebbe poter fermare la magia di quei momenti per sempre, fissarne l'emozione in immagini fresche e intangibili nel tempo.
Le foto e il video delle nozze saranno i più fedeli custodi dei vostri ricordi e riusciranno, anche a distanza di molti anni, a riportarvi indietro, facendovi rivivere insieme ai vostri cari l'incantesimo di quel giorno indimenticabile.

LE FOTO

Sono sicuramente molto simpatiche le foto fatte con la spontaneità e l'affetto di amici e parenti, ma il servizio di un fotografo professionista è irrinunciabile.
L'atmosfera di festa, lo splendore di un abito, l'originalità di un'acconciatura, il fascino particolare di un viso, sono irripetibili; sono attimi da fermare con professionalità e, meglio ancora, con arte.
La sposa sarà bellissima nei ritratti che ne esaltano abilmente, con il gioco di luci e di ombre, le prospettive migliori.
C'è uno stile fotografico consono alla personalità di ognuno.
Un fotografo attento e capace non si limita a fotografare, ma cerca di interpretare con sensibilità caratteri e stati d'animo di chi ha di fronte.
Saprà certamente realizzare immagini personalizzate, armonizzate con la coppia.
Le proposte andranno dai reportage dinamici e spontanei alle versioni nostalgiche e retrò con immagini ricercate e artistiche.
I colori si alternano al bianco e nero, ma anche al seppia e al bianco e nero dipinto a mano, nella costante ricerca di tutti i mezzi tecnici disponibili per soddisfare appieno le esigenze individuali.
Di non secondaria importanza è la scelta di un'ambientazione suggestiva e romantica, che però non dovrà andare a discapito dei vostri ospiti.
L'ideale sarebbe realizzare il servizio fotografico nel medesimo contesto in cui si svolgerà il ricevimento; eviterete così agli invitati estenuanti attese e non li priverete troppo a lungo della vostra compagnia.
Anche per proteggere e conservare le immagini più belle troverete sempre nuove soluzioni: l'album fotografico, in formati e materiali diversi, potrà essere realizzato con tecniche di impaginazione grafica particolari e innovative.

IL VIDEO

Sempre più spesso il tradizionale album fotografico è accompagnato da un video, che riprende i momenti salienti della cerimonia e della festa di nozze.
Anche in questo caso, come per il servizio fotografico, i contenuti e gli stili da dare al video sono i più disparati: si va dal video decisamente romantico a quello scanzonato e vivace.
L'importante è che rispecchi il vostro modo di essere dando spazio a tutti i vostri sentimenti.
Fondamentale per la riuscita di un video sono il montaggio dei filmati e la cura della colonna sonora (la parte musicale deve convivere armonicamente con le immagini).
Il buon risultato finale sarà la sintesi di una ripresa artistica, di un montaggio professionale e di un sonoro adeguato, il tutto realizzato con i mezzi e le tecniche più avanzate, come gli effetti digitali e le dissolvenze alternate a quadri assolutamente naturali e spontanei.
Un professionista qualificato saprà scegliere le immagini migliori, dare un certo ritmo e inventare la soluzione giusta. Tramite un sapiente montaggio e la musica di sottofondo come filo conduttore, realizzerà un racconto appassionato ed emozionante.

IL VIAGGIO DI NOZZE

Alla partenza per il viaggio di nozze gli sposi si ritrovano finalmente soli e liberi da problemi e incombenze.
E' questa la prima tappa della nuova avventura intrapresa insieme e sarà il luogo e il tempo dove ritornare spesso con la memoria per riviverne le grandi emozioni.
E' un momento che va curato fin nei minimi particolari, avvalendosi della collaborazione di un operatore qualificato.
Le offerte delle agenzie sono moltissime, con ghiotte combinazioni di svariate distanze.
Spesso la luna di miele diventa l'occasione ideale per fare un grande viaggio, magari in terre lontane e in spiagge esotiche.
C'è anche chi è attirato da luoghi più vicini, ma non meno suggestivi e romantici.
E' questo il momento di esaudire i propri desideri: ci sono davvero mete per tutti i gusti!
Un'agenzia specializzata risponderà a tutte le vostre curiosità, fornendovi una serie di informazioni utili.
Riceverete indicazioni sul clima della zona interessata in modo da poter provvedere ad un guardaroba adeguato prima della partenza.
Perché la vacanza riesca alla perfezione molta cura va rivolta anche al bagaglio.
E' consigliabile un set di valige adatto: ci sono quelle rigide molto pratiche e dotate di comode rotelle, i borsoni morbidi di varia capienza, il beauty-case da tenere sempre a portata di mano.
Pur cercando di non dimenticare nulla è opportuno non riempire al massimo la valigia, che si deve chiudere senza troppi sforzi. Saranno da preferire indumenti ed accessori adattabili alle occasioni più diverse e facilmente abbinabili fra loro.
Raccoglierete poi notizie sui costumi e le usanze culturali e religiose locali da rispettare, sulle abitudini alimentari e su eventuali precauzioni igieniche e mediche necessarie.
Eviterete così che spiacevoli inconvenienti possano turbare la vacanza dei vostri sogni.
Le scelte più esotiche comportano ad esempio alcune implicazioni burocratiche come la necessità di determinati documenti e l'opportunità, se non l'obbligo, di alcune vaccinazioni.

Prima della partenza è indispensabile verificare per tempo la regolarità e la validità dei documenti.

La carta d'identità è il principale documento di riconoscimento, viene rilasciato dal Comune di residenza ed è valida cinque anni.
Per ottenerla servono tre fotografie formato tessera uguali e recenti, un documento valido o la vecchia carta d'identità scaduta. Il rinnovo è possibile fino a centottanta giorni prima della scadenza.
La carta d'identità è titolo valido per l'espatrio negli stati membri dell'Unione Europea e in quelli con i quali sussistono particolari accordi internazionali.
Per gli altri paesi è necessario procurarsi il passaporto o rinnovarlo se non fosse più valido.
Il passaporto lo rilascia la Questura o il commissariato di zona e vale cinque anni; si può rinnovare anche prima della scadenza(fino a sei mesi prima).
Per ottenerlo si devono presentare due foto di cui una autenticata, effettuare un versamento intestato all'Economato della Questura, procurarsi una marca amministrativa e due marche da bollo, compilare il modulo di richiesta includendovi l'autocertificazione dello stato di famiglia.




PAESI IN CUI E' CONSENTITO L'ESPATRIO CON LA CARTA D'IDENTITA':

AUSTRIA
BELGIO
CIPRO
CROAZIA
DANIMARCA
FINLANDIA
FRANCIA
GERMANIA
GRECIA
IRLANDA
ISLANDA
LIECHTENSTEIN
LUSSEMBURGO
MALTA
MAROCCO(solo con viaggi organizzati per motivi turistici)
NORVEGIA
OLANDA
PORTOGALLO
PRINCIPATO DI MONACO
REGNO UNITO
SLOVENIA
SPAGNA
SVEZIA
SVIZZERA
TUNISIA(solo con viaggi organizzati per motivi turistici)
TURCHIA(solo per imbarcati su navi da crociera)
UNGHERIA

CURIOSITA'

Il rito nuziale affonda le sue radici in tempi assai lontani ed ha mantenuto praticamente invariate tutta una serie di consuetudini nell'arco di secoli.

CONSUETUDINI E SCARAMANZIE

La festa del matrimonio è abitualmente accompagnata da tradizioni e da usanze scaramantiche, che possono variare a seconda dei luoghi.
Le più note e rispettate si riferiscono sicuramente all'abbigliamento della sposa.
La sposa deve indossare qualcosa di nuovo, qualcosa di vecchio, qualcosa di prestato (spesso sono i guanti) e qualcosa di blu (bastano anche dei nastrini sulla biancheria).
Il vestito non deve essere prestato e lo sposo non può vederlo prima del matrimonio.
Secondo vecchie credenze, poi, gli sposi non dovrebbero incontrarsi prima della cerimonia e neppure parlarsi.
Altre consuetudini scaramantiche riguardano la casa dei futuri sposi come: dormirvi prima delle nozze e la sposa non deve preparare il letto per la prima notte. La sposa, com'è risaputo, dovrà attraversare la soglia della nuova casa sospesa nelle braccia di suo marito.
Usanze più recenti, ma ormai consolidate, sono il lancio del bouquet della sposa alle amiche nubili (con l'augurio a chi lo riceve di nozze imminenti) o il dono dello stesso all'amica più cara.
Irrinunciabile gesto di buon augurio è il lancio del riso ai novelli sposi e l'offerta dei confetti (non solo al ricevimento, ma anche fuori della chiesa).
Infine, ultimo ma non meno importante auspicio di grande felicità, il taglio della torta da parte degli sposi, cui toccherà la prima fetta, e il brindisi con lo spumante.

GLI ANNIVERSARI DA RICORDARE

Ogni anno trascorso insieme è una tappa da ricordare con gioia e allegria.
Il traguardo più importante è quello delle Nozze D'Argento e delle Nozze D'Oro, in cui si celebra e si festeggia nuovamente l'unione dei due sposi.
Sono ricorrenze da condividere con amici e parenti con una vera e propria festa. In queste occasioni si offrono i confetti e bomboniere proprio per rinnovare il giorno del matrimonio.
Ma anche i passaggi intermedi hanno la loro importanza e anche ad essi la tradizione ha legato dei materiali che dovrebbero essere un riferimento per regali speciali e magari un po' spiritosi.

1 ANNO DI MATRIMONIO: NOZZE DI CARTA
2 ANNI DI MATRIMONIO: NOZZE DI COTONE
3 ANNI DI MATRIMONIO: NOZZE DI CUOIO
4 ANNI DI MATRIMONIO: NOZZE DI FIORI E FRUTTA
5 ANNI DI MATRIMONIO: NOZZE DI LEGNO
6 ANNI DI MATRIMONIO: NOZZE DI ZUCCHERO
7 ANNI DI MATRIMONIO: NOZZE DI FERRO
8 ANNI DI MATRIMONIO: NOZZE DI RAME
9 ANNI DI MATRIMONIO: NOZZE DI CERAMICA
10 ANNI DI MATRIMONIO: NOZZE DI STAGNO
11 ANNI DI MATRIMONIO: NOZZE DI ACCIAIO
12 ANNI DI MATRIMONIO: NOZZE DI SETA
13 ANNI DI MATRIMONIO: NOZZE DI PIZZO
14 ANNI DI MATRIMONIO: NOZZE DI AVORIO
15 ANNI DI MATRIMONIO: NOZZE DI CRISTALLO
16 ANNI DI MATRIMONIO
17 ANNI DI MATRIMONIO
18 ANNI DI MATRIMONIO
19 ANNI DI MATRIMONIO
20 ANNIDI MATRIMONIO: NOZZE DI PORCELLANA
21 ANNI DI MATRIMONIO
22 ANNI DI MATRIMONIO
23 ANNI DI MATRIMONIO
24ANNI DI MATRIMONIO
25 ANNI DI MATRIMONIO: NOZZE D'ARGENTO
26 ANNI DI MATRIMONIO
27 ANNI DI MATRIMONIO
28 ANNI DI MATRIMONIO
29 ANNI DI MATRIMONIO
30 ANNI DI MATRIMONIO: NOZZE DI PERLA
31 ANNI DI MATRIMONIO
32 ANNI DI MATRIMONIO
33 ANNI DI MATRIMONIO
34 ANNI DI MATRIMONIO
35 ANNI DI MATRIMONIO: NOZZE DI CORALLO
36 ANNI DI MATRIMONIO
37 ANNI DI MATRIMONIO
38 ANNI DI MATRIMONIO
39 ANNI DI MATRIMONIO
40 ANNI DI MATRIMONIO: NOZZE DI RUBINO
41 ANNI DI MATRIMONIO
42 ANNI DI MATRIMONIO
43 ANNI DI MATRIMONIO
44 ANNI DI MATRIMONIO
45 ANNI DI MATRIMONIO: NOZZE DI ZAFFIRO
46 ANNI DI MATRIMONIO
47 ANNI DI MATRIMONIO
48 ANNI DI MATRIMONIO
49 ANNI DI MATRIMONIO
50 ANNI DI MATRIMONIO: NOZZE D'ORO
55 ANNI DI MATRIMONIO: NOZZE DI SMERALDO
60 ANNI DI MATRIMONIO: NOZZE DI DIAMANTE

Lista nozze di Papillon


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